Storia

Calderà è la località balneare di Barcellona Pozzo di Gotto, il primo dei comuni della provincia di Messina in popolazione e attività commerciale.

La frazione di Calderà gode di una chilometrica spiaggia prospicente alle Isole Eolie.

L’insieme, incastonato tra capo Milazzo e Capo d’Orlando, sotto lo sguardo della Madonna del Tindari dal vicino santuario, costituisce a Sud del Tirreno una cornice paesaggistica, religiosa e culturale unica, meta in estate di molti turisti.

La parrocchia di Calderà è dedicata a San Rocco riconosciuto dai fedeli, insieme a santa Rosalia, il potente intercessore contro la peste che imperversò nel diciottesimo secolo nella regione.

Dal 5 settembre 2015 la cura pastorale del territorio è stata affidata dall’Arcivescovo di Messina – Lipari – Santa Lucia del Mela, ai Frati Francescani dell’Immacolata che animano anche la vicina casa di esercizi spirituali per chierici, religiosi e laici, denominata “Santa Maria del Cenacolo”.

In occasione della festa patronale di San Rocco, oltre alla processione con il simulacro del santo per le vie della parrocchia, suggestiva è ogni 17 agosto la processione a mare lungo il litorale da Spinesante a Caldà alla quale i fedeli assistono dalla spiaggia bruciando falò e accendendo luminarie, nonché illuminando tutta la serata con policromi fuochi artificiali.

L’apostolato di prossimità dei francescani con l’annuncio della Parola e il buon esempio, il dinamismo dell’oratorio parrocchiale con numerosi giovani, la formazione catechetica e l’amministrazione dei sacramenti fanno di questa comunità una famiglia in comunione.

All’interno del territorio parrocchiale sorgono anche una casa per anziani e un centro per diversamente abili, oggetto di attenzione speciale da parte degli agenti pastorali ivi presenti.

Con grande coinvolgimento della cittadinanza e dei centri vicini, dallo scorso Natale la Parrocchia organizza il Presepe vivente, mentre ogni Domenica delle Palme si svolge in Piazza delle Ancore, a cura della Parrocchia e del suo Oratorio, la rappresentazione teatrale de’ “La Storia dei Tre Giorni”: Passione, Morte e Resurrezione di Gesù.