I vescovi siciliani: “Tutti i mafiosi sono peccatori, convertitevi!”

«Lo dico ai responsabili: Convertitevi! Una volta, un giorno, verrà il giudizio di Dio». Sono trascorsi 25 anni dal grido accorato di Giovanni Paolo II pronunciato il 9 maggio del 1993 nella Valle dei Templi di Agrigento per denunciare i delitti della mafia e così condannare apertamente ogni compromesso con la cultura mafiosa. Per questa ricorrenza tutti i vescovi di Sicilia, il 9 maggio, alle 18, hanno concelebrato l’eucarestia ai piedi del Tempio della Concordia. Leggi tutto “I vescovi siciliani: “Tutti i mafiosi sono peccatori, convertitevi!””

Vietato lamentarsi

Molte persone o famiglie in difficoltà mi chiedono spesso se è possibile migliorare, crescere, uscire dalla crisi economica, relazionale, sociale che li affligge e se “le cose possono cambiare”.
La mia risposta di uomo, cristiano e consacrato è decisamente “si!”. Leggi tutto “Vietato lamentarsi”

La “sacralità” del lavoro

La “Festa dei lavoratori” del 1° maggio fu stabilita a Parigi nel 1889 durante il congresso dell’organizzazione dei partiti socialisti e laburisti europei. Prendeva spunto da uno scontro avvenuto tre anni prima a Chicago tra manifestanti e operai che passerà alla storia come il massacro di Haymarket nel quale undici persone persero la vita. Leggi tutto “La “sacralità” del lavoro”

E’ nato un uomo, è morto un bambino

It’s a boy!” E’ un maschietto! E’ quanto ha cinguettato sui social la famiglia reale britannica in occasione della nascita di Louis Arthur Charles lo scorso 23 aprile 2018, figlio del principe William e di Catherine Middleton. Peccato che un piccolo suddito di Sua Maestà abbia messo in imbarazzo la Corte Reale di Buckingam Palace di fronte un lieto evento, fino ad eclissarne la priorità mediatica. Leggi tutto “E’ nato un uomo, è morto un bambino”

La Hygge

Ricordo che in “Analisi e pratica del giornalismo” ci venne una volta presentato un articolo suoi popoli più felici della terra. Al primo posto risultava la Danimarca. I danesi sono già stati eletti quattro volte “il popolo più felice al mondo” e comunque sono sempre in cima a questa lista. Ci deve essere qualcosa che i danesi fanno giusto. Qualcosa che noi non facciamo e che non può esaurirsi nel welfare scandinavo o semplicemente nel portafogli o nel posto sicuro di lavoro. Leggi tutto “La Hygge”